La Via dei Lupi - Progetto Valorizzazione - Escursioni Roma e Lazio

"Il mondo è un libro pieno di Idee in Movimento da vivere con curiosità e passione!"
Vai ai contenuti

La Via dei Lupi - Progetto Valorizzazione

Cosa Cerchi? > CAMMINI E VIE
Il seguente progetto di “Valorizzazione della Via dei Lupi” ideato da Alessia Cella e Gian Luca Paloni e nato per promuovere attività lungo questo cammino per far conoscere luoghi di particolare bellezza, borghi suggestivi e specialità culinarie, è stato sposato appieno dall’associazione INFORIDEA che ha deciso di promuoverlo con una pagina dedicata su questo sito.
Chiunque volesse contribuire a livello operativo con gli ideatori e referenti del progetto, organizzare attività o avere maggiori informazioni può contattarli ai riferimenti indicati sotto.
Segue la sintesi del progetto.
Buona Lettura!!

Progetto
 
Valorizzazione della “Via dei Lupi”
 
Traccia dopo orma


1 Introduzione
La Via dei Lupi nasce dall’idea di alcuni aderenti della  "FederTrek - Escursionismo e Ambiente" e realizzata grazie all’opera e all’impegno sostenuti dai 5 Parchi e Riserve attraversate dal Cammino. E’ un percorso laico di escursionismo, con caratteristiche uniche rispetto a quelli sviluppati tra Lazio ed Abruzzo, che affida ad un animale così evocativo come il lupo la sua esistenza, volendone curare la diffusione delle caratteristiche e stimolandone la tutela.
 
Il Lupo, la cui presenza è andata piano piano aumentando sul territorio nazionale fino a che oggi è finalmente lontano dal rischio di estinzione, è diffuso nelle catene montuose dell'Appennino, tende ad essere un animale piuttosto schivo ed elusivo e difficile da vedere anche per le figure professionali come i Guardia-parco che nella Natura lavorano giornalmente. Spesso però le sue tracce sono visibili e per il camminatore che le sa leggere ed individuare, ne narrano la sua presenza o il passaggio.
 
L'itinerario è diviso in 14 tappe (più 3 varianti, ovvero altre 5 tappe) e lungo circa 200 km, partendo da Tivoli e cavalcando un bel pezzo di Appennino centrale attraversa ben cinque aree protette sia del Lazio che dell'Abruzzo:
 
●        Riserva del Monte Catillo
 
●        Parco dei Monti Lucretili
 
●        Parco dei Monti Simbruini
 
●        Riserva di Zompo lo Schioppo
 
●        Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM)


Figura 1. mappa deilla via dei Lupi

La lunghezza della Via permette così all'escursionista che vuole regalarsi due settimane di cammino immerso nella natura, di passare dalla Campagna Romana e dagli scorci dell'ampia Piana del Tevere a ridosso di Roma, ai boschi misti con prevalenze di querce che degradano alle faggete ed ai pianori carsici, fino ai pascoli e le cime che sfiorano i 2000 metri, giungendo quindi alla meta finale di Civitella Alfedena. Tutti i fine tappa sono situati all'interno di borghi affascinanti ove sono presenti strutture ricettive di vario tipo, appartamenti, alberghi, B&B o strutture tipo foresterie.

Sono possibili delle
alternative più Wild utilizzando rifugi e bivacchi che si incontrano lungo il cammino.
La Via dei Lupi, che da Tivoli arriva fino a Civitella Alfedena, si può percorrere, in entrambi i sensi di marcia, con difficoltà escursionistiche legate soprattutto alla lunghezza ed al dislivello di alcune tappe. E' possibile entrare ed uscire dal trekking in ogni punto tappa oppure modificare il percorso per adattarlo a persone con capacità escursionistiche differenti, riducendo la tappa o accorpandone alcune. Ad ogni tappa è possibile arrivare o con i mezzi pubblici o prenderli per rientrare, anche se la domenica il collegamento è più complicato. La percorrenza media giornaliera è di circa 15 km, con alcune tappe corte e semplici di meno di 10 km e altre molto più  impegnativa fino a una di 24 km.

Tutte le info su: http://viadeilupi.eu
 
1.1  Il contesto Territoriale
 
La Via attraversa 5 parchi di indubbia bellezza. Sotto l’elenco dei Parchi con il numero di tappe che li attraversano:
 
✔  Riserva naturale di Monte Catillo: La riserva naturale di Monte Catillo è un'area naturale protetta istituita nel 1997, nella regione Lazio. Occupa una superficie di 1.319 ettari sui monti di Tivoli nella provincia di Roma (1 tappa).
 
✔  Il Parco regionale dei Monti Lucretili si trova sulla dorsale calcarea del pre-appennino laziale, si estende per 18.000 ettari e il suo nucleo principale è costituito dai Monti Lucretili. Le vette più alte, Monte Pellecchia (1368 m) e Monte Gennaro (1271 m), si stagliano ben visibili a N-E di Roma (4 tappe).
 
✔  Il Parco naturale regionale dei Monti Simbruini è la maggiore area naturale protetta del sistema dei parchi e delle riserve naturali della Regione Lazio, con cime che raggiungono e superano i 2100 metri (5 tappe).
 
✔  La Riserva naturale Zompo lo Schioppo è una area naturale protetta dell'Abruzzo, istituita nel 1987 (1 tappa).
 
✔  Il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM) è uno dei parchi nazionali più antichi d'Italia, istituito l'11 gennaio 1923 con Regio decreto-legge, subito dopo il parco nazionale del Gran Paradiso, compreso per la maggior parte in provincia dell'Aquila (Abruzzo) e per la restante in quella di Frosinone (Lazio) ed in quella di Isernia (Molise) (5 tappe).

Si presenta quindi con un percorso variegato che va da altezze modeste fino anche a quasi 2000 metri di altitudine, rendendo adatta la sua percorrenza, anche parziale, a differenti periodi e stagionalità.

1.2  Il Lupo, questo sconosciuto
Animale affascinante, predatore opportunista, vive in branco ed è molto difficile incontrarlo.
Gli occhi sono magnetici, l'ululato incanta e turba, ma sul terreno il Lupo è per la maggior parte riconoscibile dalle impronte e dagli escrementi. Sulla neve, se un cane anche rinselvatichito, lascia traccia del suo vagare in maniera disordinata, il Lupo transita in linea retta ed i componenti del branco lo seguono sovrapponendosi ai suoi passi. Le fatte (escrementi) sono riconoscibili dai peli presenti all'interno; il Lupo, se non disturbato, può consumare interamente ogni parte della sua preda, lasciando solo le ossa degli animali più grandi.
 
Sappiamo inoltre che il Lupo nell’ambiente circostante svolge un ruolo di selettore naturale, controllando la dimensione delle popolazioni delle sue prede ed eliminando le carcasse degli animali morti per cause naturali. Ne è un esempio il cinghiale, una delle sue prede favorite, ad esempio in Abruzzo. Il cinghiale è una specie che si riproduce in modo molto sostenuto in assenza di predatori ed è spesso causa di danni ai terreni agricoli, alle strade di campagna e al sottobosco, e costituisce inoltre un pericolo anche in aree urbane per possibili incidenti stradali. Gli sporadici episodi che vedono il Lupo attaccare bestiame di allevamento non possono giustificare l’allarmismo e la paura che questo animale suscita in molte persone.
 
In materia di tutela del Lupo, si mette in evidenza il grande impegno dimostrato dalla regione Lazio che è riuscita a emanare una Delibera di Giunta regionale (DGR 690 del 1 ottobre 2019, “Obiettivi generali e linee prioritarie di intervento per la conservazione del lupo nel Lazio e per la coesistenza con le attività zootecniche”) da cui ogni Ente, Regione e Associazione potrà partire per lavorare alla tutela di questo fiero animale, proponendo progetti in tema di  prevenzione dei rischi, contrasto all’ ibridazione, comunicazione e monitoraggio sulla specie.

2 Il progetto
Il progetto nasce da un’esperienza di cammino sulla Via dei Lupi, in solitaria, fatta da Alessia Cella, referente del gruppo MEW ITALY (associazione di promozione del benessere psicofisico – facebook.com/mewitaly) e accompagnatrice escursionistica della FederTrek (federazione di associazioni di escursionismo – federtrek.org) che continua a contribuire alla promozione di questo Cammino.
 
Questa Via è stata di ispirazione, sia dal punto di vista naturalistico che esperienziale, per le persone e i borghi visitati durante il cammino, le persone incontrate e la loro disponibilità, e per la modalità con cui questo cammino è stato fatto: utilizzando quanto più possibile luoghi di alloggio semplici o familiari tipici di una ricettività diffusa (B&B, appartamenti, rifugi gestiti o foresteria comunale) oppure sistemazioni più spartane che sono adatte ad un camminatore con grande spirito di adattamento e necessità di ridurre al minimo le spese, ma anche strumento essenziale per un contatto profondo ed immersivo con la natura (rifugio gestito e bivacco).
2.1  Finalità
L’intento di questo progetto è quello di valorizzare e diffondere quanto più possibile il Cammino, stimolandone la continua manutenzione ma anche l’intero ecosistema che vi gravita intorno, come i borghi che si incontrano, le loro peculiarità storico, culturali ed enogastronomiche, promuovere Enti ed esercizi commerciali e turistici del territorio, i luoghi di ospitalità, i ristori, gli Enti parco ed altri enti che si interessano alla salvaguardia di questi luoghi, della flora come della fauna e che sviluppano a loro volta progetti di valorizzazione del territorio.
 
Le iniziative avranno lo scopo di contribuire alla conoscenza scientifica delle caratteristiche del Lupo attraverso il contributo di esperti, in un’ottica di contrasto ad atteggiamenti ostili o prevenuti nei suoi confronti e lavorando per una generale tutela della specie.
 
Nel contempo si vuole fare in modo di utilizzare questa Via come motivo di aggregazione e socializzazione per gli escursionisti/visitatori che parteciperanno alle iniziative proponendo esperienze di escursionismo sostenibile, non mordi e fuggi. Questa Via rappresenta uno dei cammini fra i più “escursionistici” rispetto ad altri più semplici o “stradali” come ad esempio la Via Francigena, ma utilizzando i suoi tratti più semplici e paesaggisticamente più rilevanti ed accessibili, si può permetterne l’accessibilità anche a quelle persone non troppo esperte nell’escursionismo che potranno vivere delle esperienze in contesti paesaggistici particolari, di indubbia bellezza, alla ricerca di emozioni di socializzazione e benessere, utilizzando format studiati per la fruizione delle esperienze naturalistiche a tutti (indipendentemente dalle capacità psico-fisiche o di preparazione fisica dei partecipanti).
 
L’idea quindi è quella di ripercorrere tutte le tappe della Via dei Lupi cercando di coinvolgere quanti più stakeholders possibili di ciascun territorio in uno spirito di rete ed allo scopo di favorire lo sviluppo di servizi diretti ed indiretti collegati alla Via dei Lupi.
2.2 Organizzazione e collaborazioni
I promotori del progetto inviteranno all’organizzazione delle attività Associazioni di Escursionismo come FederTrek e le sue associazioni affiliate (es. Inforidea e Sentiero Verde, ecc), come anche realtà associative operanti nel settore Sociale, Salute, Benessere ed accessibilità all’attività motoria e sportiva (come CSEN, MEW ITALY e Passaggi nello Sport, ecc).
Saranno chiamati a collaborare, come partecipanti e per la diffusione degli eventi: Enti Parco, Amministrazioni locali, Attività  commerciali e Turistiche locali, Produttori locali, , Stampa, ecc.
2.3 Attività promozionali
Poiché il primo obiettivo del progetto è quello di promuovere la Via dei Lupi per valorizzare i territori attraversati e dare risalto alle Aree Protette che lavorano costantemente alla sua manutenzione, gestione e diffusione, si è deciso di iniziare il progetto con un periodo di iniziative promozionali, per lo più gratuite per gli utenti o a costi ridotti alle spese di trasporto e vitto, e con delle caratteristiche specifiche che permettano l’accessibilità al Cammino a quante più persone possibili, sia escursionisti abituali che non. Sono stati individuati per queste iniziative itinerari semplici su tappe più corte o semplificate della Via dei Lupi.
 
Verranno quindi proposti inizialmente 5 eventi, uno in ciascuna delle 5 Aree Protette, che prevederanno la percorrenza della tappa prescelta in quell’area, o parte di essa, e la diffusione delle caratteristiche del Cammino e del territorio attraverso una Conferenza e la visita del borgo o delle altre peculiarità storiche e culturali del territorio. Verranno chiamati alla partecipazione gli stakeholders locali e strutturati gli eventi in modo che valorizzino iniziative preesistenti o significativi per il territorio o scegliendo di realizzare l’evento nei borghi che possono maggiormente giovare della promozione territoriale che si realizzerà.
 
Le escursioni saranno organizzate o come unico evento giornaliero, oppure in un week-end. L’evento promozionale sarà sempre organizzato nel primo giorno  con camminata non troppo impegnativa pensando ad un targhet di camminatori meno esperti o di coloro che vogliano godere al massimo del territorio, sia dal punto di vista naturalistico che storico e culturale (che può essere un’intera tappa della Via o una tappa parziale).
 
Il secondo giorno, chi vuole potrà affrontare tutta la tappa, con un’escursione più impegnativa del giorno precedente, da punto A al punto B, mentre chi non se la sentisse potrebbe svolgere attività alternative come una visita al borgo in cui si è pernottato o decidere di tornare direttamente alla città di origine.
 
I partecipanti all’escursione più lunga, dopo l’arrivo al punto B potranno rientrare nelle località di provenienza o tornare indietro al punto A iniziale (dove è presente l’auto o mezzo pubblico) mediante bus-navetta o altri mezzi messi a disposizione (in forma gratuita o a pagamento) da parte dei Comuni, Ente Parco o altro consorzio/ente. In questo modo il costo totale a carico dei partecipanti potrà essere minimizzato. Infatti un eventuale utilizzo di pullman dedicato che parte dalla città di origine (per esempio Roma) e permane in loco per 2 giornate avrebbe un costo sensibilmente più elevato.
 
In questo modo le proposte promozionali potranno raggiungere anche i camminatori più saltuari o coloro che hanno piacere ad approfondire la conoscenza storico/culturale del territorio in modalità più lenta, ma anche coloro che vogliono fare escursionismo classico.
2.3.1 Calendario delle Attività promozionali
1° evento: 18 gennaio 2020
San Polo dei Cavalieri-Tivoli (1° tappa, nella Riserva monte Catillo) con Conferenza a Tivoli e degustazione.
(vedi evento e dettagli in Escursioni Gennaio)

2° evento: 22 Febbraio
Riserva Zompo lo Schioppo-Civita d’Antino (9° tappa, nella Riserva Zompo lo Schioppo) con visita del borgo di Civita, pranzo, visita del museo Antinum e la partecipazione alla manifestazione cinematografica sulla montagna promossa dal CAI Val Roveto con filmati sulla Via dei Lupi e altri cammini del territorio.
(vedi evento con dettagli in Escursioni Febbraio)

3° evento: Weekend 14-15 Marzo 2020
●  Evento promozionale: Pescasseroli- Santuario Monte Tranquillo, con trekking o ciaspolata e merenda finale al Giardino degli Elfi
possibilità di cena e alloggio a Pescasseroli
●  Escursione: Pescasseroli-San Donato Val Comino (12° tappa, sul Parco Nazionale Abruzzo, Lazio, Molise). Per chi non partecipa all’escursione, visita di San Donato Val Comino e pranzo all’Agr. Case Marciglie.

4° evento: Weekend 4-5 Aprile 2020
●  Evento promozionale: Percile e i suoi laghetti, con visita di Licenza e delle aree archeologiche, Conferenza, possibilità di cena al ristorante di Licenza e pernotto in alloggio presso la Foresteria di Licenza e altre strutture.
●   Escursione: Licenza-Riofreddo (3° tappa, sul Parco dei Lucretili). Per chi non partecipa all’escursione, visita al Giardino dei 5 Sensi di Licenza.

5° evento: Weekend 16-17 Maggio 2020
●        Evento promozionale: Cervara di Roma-area faunistica dei cervi, ristoro all’Ostello dell’Orso, possibilità di cena al ristorante di Cervara e pernotto in alloggi diffusi e all’Ostello dell’Orso.
●        Escursione: Cervara di Roma- Livata (5° tappa, nel Parco dei Simbruini)
2.4 Le modalità di gestione delle altre escursioni - tappa per tappa
Le altre iniziative programmate nell’arco di tutto il 2020 avranno lo scopo di portare le persone a percorrere tutto il Cammino, tappa dopo tappa.
2.4.1  Formula weekend
Allo scopo di:
✔  Facilitare la diffusione di un turismo lento e sostenibile
✔  Facilitare la socializzazione e la conoscenza fra le persone che condividono l’esperienza
✔  Promuovere la fidelizzazione dell’utente a questa Via o in genere ad esperienze di Cammino effettuate con  questo tipo di modalità, anche in altri contesti
✔  Coinvolgere esperti, associazioni, enti locali che conoscono il territorio e possono trasmettere sensazioni e caratteristiche particolari, sconosciute ai più si intende programmare le escursioni lungo la Via dei Lupi essenzialmente in modalità Weekend o sui più giorni.
 
Allo scopo di minimizzare i costi per i partecipanti, lo spostamento da Roma o da altre località, gli spostamenti saranno sollecitati per via mezzi pubblici, la dove possibile, a mediante pullman organizzati o auto con posti in condivisione.
2.4.2 Credenziali della Via
Ogni partecipante all’escursione, riceverà gratuitamente le credenziali di cammino della Via dei Lupi, timbrate dalla Federtrek e dall’Ente Parco che le rilascia.
 
Le credenziali sono rappresentate da un opuscolo ripiegabile sul quale vi sono rappresentate tutte le tappe della Via dei Lupi con uno spazio riservato a commenti del viaggiatore ed al timbro che viene apposto al completamento di ciascuna delle 14 tappe della Via. Per ogni fine tappa della Via vi è uno o più locali identificati ed autorizzati al rilascio del timbro sulle credenziali. Ogni località è stata invitata a creare un timbro originale ma con alcune caratteristiche simili. Il completamento delle credenziali, con tutti i timbri delle tappe della Via, è un grande stimolo per la fidelizzazione a completare la Via stessa, per partecipare ad escursioni similari e per creare un legame affettivo e protettivo verso i territori visitati.
 
Completano il quadro le possibilità di ottenere, da parte dei partecipanti, degli sconti o delle facilitazioni da parte delle strutture “amiche” del cammino.

Gli eventi promozionali saranno realizzati stimolando la collaborazione di Comuni, Parchi, Riserve e delle figure che notoriamente si occupano di escursionismo, soprattutto con coloro che già agiscono su quei territori, auspicando la collaborazione tra tutte le figure interessate.

Alessia Cella
Gian Luca Paloni
Ideatori e referenti del progetto: “Valorizzazione della Via dei Lupi”
accompagnatori escursionistici FederTrek per l’associazione Inforidea
referenti del gruppo MEW ITALY (facebook.com/mewitaly)





© Associazione Inforidea Idee In Movimento CF 08396431002
Torna ai contenuti